Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Disgrafia: esercitiamoci

Da oggi per alcune settimane, prima del rientro a scuola, proporremo alcune esercizi per la disgrafia.

La disgrafia è un disturbo specifico dell’apprendimento che comporta difficoltà più o meno grandi nella scrittura.

Che sia stata già fatta una diagnosi o meno, se un insegnante o un genitore si accorge che c’è una difficoltà nel tracciare la grafia, può proporre i giochi che vi suggeriamo.

Scegliamo il mese di agosto, durante il quale è vero che molti ragazzi hanno il carico dei compiti nonostante il momento di vacanza, ma sono pur sempre meno impegnati rispetto al periodo scolastico e la mano “ha un carico di lavoro” notevolmente inferiore. Il bambino può quindi essere più rilassato nel dedicarsi a questi giochi grafici.

Nella scrittura, comportamento complesso che richiede molte attività contemporaneamente da perte del nostro sistema nervoso, abbiamo bisogno di tracciare le lettere, collegandole le une alle altre. Inizieremo con delle attività preparatorie, dei cosiddetti pregrafismi, che porteranno poi, in esercizi successivi ai grafemi, unità minime di scrittura non ulteriormente suddivisibili che corrispondono a singoli suoni della lingua parlata.

Prima di iniziare è sempre bene procedere ad esercizi ci rilassamento, per “ammorbidire” le tensioni della mano, spesso presenti nei bambini disgrafici.

In questo primo gioco grafico si richiede di tracciare linee rette ascendenti e discendenti, da destra verso sinistra e da sinistra verso destra. Solo alla fine vengono richieste anche alcune linee curve. Il titolo del gioco è: costruiamo una città, iniziamo con la storia:

C’era una volta un luogo molto bello. Pieno di alberi, prati, fiori di tutti i colori, bei campi coltivati e spiazzi dove i ragazzini potevano giocare. Nessuno però poteva ancora abitarci. Era stata fatta una magia e tutte le case erano state dissolte. Un mago cattivo invidioso della pace e della bellezza del posto aveva lanciato un incantesimo. Solo dopo cento anni, una penna magica avrebbe potuto disegnare le case di un paese nuovo, nuovo, affinchè le case dissolte dal mago potessero tornare ad esistere. Il fatto è che il mago nascose la penna magica tra tutte le penne normali del mondo, nessuno sa quale sia. Potrebbe essere la tua! Prova a disegnare le case, prova a costruire questo paese nuovo nuovo per far tornare tutti gli abitanti!

esercizio disgrafia01

gioco grafico – costruiamo la città

Raccontare una storia che accompagna un gioco-esercizio aiuta la motivazione, un aspetto fondamentale. Potete cimentarvi nell’invenzione di storie molto diverse, quella che pensate più adatta per il vostro bambino o bambina.

Continuiamo:

gioco grafico - costruiamo la città

gioco grafico – costruiamo la città

Una volta terminate le mura, passiamo ai tetti:

gioco grafico - costruiamo la città

gioco grafico – costruiamo la città

Ora che siamo diventati più bravi proviamo senza la guida dei trattini:

gioco grafico - costruiamo la città

gioco grafico – costruiamo la città

Bene, le case sono tornate. Laddove il mago aveva lasciato il deserto è tornato ad esistere un paese nuovo, nuovo. Manca ancora qualcosa però…

gioco grafico - costruiamo la città

gioco grafico – costruiamo la città

Bisogna continuare a costruire i ponti tra le case:

gioco grafico - costruiamo la città

gioco grafico – costruiamo la città

Ora sei diventato bravissimo, puoi fare ponti senza aiuto dei trattini:

gioco grafico - costruiamo la città

gioco grafico – costruiamo la città

Suggerimenti:
Per rendere il gioco ancora più motivante potete usare delle penne colorate, costruedo paesi di tutti i colori.
Non tenete il bambino impegnato nella scrittura per troppo tempo, non deve stancarsi troppo, per lui è un grande impegno scrivere.
E’ ottimale esercitarsi una decina di minuti ogni giorno, la costanza premia!

La prossima settimana, un nuovo gioco grafico, buon lavoro!

Annunci

Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

3 commenti su “Disgrafia: esercitiamoci

  1. Pingback: Disgrafia: esercitiamoci ancora | MPE

  2. Pingback: Alleniamoci con le famiglie di letterine – 3 | movimento psicoespressivo

  3. Pingback: Famiglie di lettere: IL MAIUSCOLO | movimento psicoespressivo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 6 agosto 2014 da in Fare per essere, Puericultura con tag , , , , , .

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 1.482 follower

privacy policy

Ascolta i miei podcast:

sensi e controsensi su startradio.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: