Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Vi racconto la scrittura – 1 La messa in pagina

La mia passione per la grafia risale al liceo, guardavo documenti scritti da persone che non conoscevo e mi piaceva cercare di capire se fossero stati scritti da un uomo o da una donna.

Dopo gli studi di grafologia ho capito che quello è un aspetto che la grafologia può suggerire, ma non dire con certezza, anzi è una delle informazioni da domandare su chi ha scritto.

Trovo che saper “leggere” alcune caratteristiche della propria scrittura e di quella degli altri, possa essere una conoscenza utile, interessante e, perchè no, divertente.

Una prima, importante cosa da fare è guardare la scrittura nel suo insieme. La cosiddetta messa in pagina.

Che effetto ci fa la pagina che stiamo leggendo?

E’ ordinata? Quanto? Le lettere appaiono rigidamente schierate una accanto all’altra, oppure c’è un ordine flessibile?

immagine dal web

immagine dal web

Trovate invece che sia disordinata?

Oppure è una via di mezzo, ne troppo ordinata, ma neppure sciatta, insomma ha una sua organizzazione.

Ciò che vediamo nella messa in pagina sta anche nell’andamento dei pensieri della persona. Nel suo modo di essere in generale.

Ci dice come è nella vita: ordinata, rigida, oppure più flessibile e spontanea, o, invece, disordianta e sciatta.

Guardano la scrittura nel suo insieme, un altro elemento che possiamo notare è dove si colloca nello spazio del foglio: più a destra, più a sinistra, più attaccata al bordo superiore del foglio o a quello inferiore?

Questa collocazione ha una sua simbologia, mutuata dalla psicoanalisi.

immagine dal web

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Il bordo destro è l’area del passato, viceversa verso sinistra l’area del futuro, verso il basso l’area legata alla materia e all’istinto, verso l’alto l’area della spiritualità e dell’intelletto. (Pulver)

immagine dal web

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In senso generale, più una grafia mostra marcatamente un aspetto in particolare, più quell’aspetto sarà fortemente presente nella persona. Se non ci sembra di cogliere qualcosa di particolare e preminenente allora dovremmo essere in una situazione di maggiore equilibrio.

Alla prossima ^_^

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Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

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Questa voce è stata pubblicata il 16 settembre 2014 da in Fare per essere con tag , , , , .

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