Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

L’inserimento

Mamme, nonne, zie o sorelle mi presento:
sono Ilaria maestra d’asilo e mamma di 2 bambini, sono qui per parlare un po con voi di temi che riguardano i nostri bambini e qualora fosse possibile darvi qualche consiglio, e se avete domande o richieste saro’ ben felice di aiutarvi quanto posso.
Inizio col parlare dell’inserimento all’asilo dei nostri bambini, argomento delicato e difficile ma che va affrontato con la consapevolezza di cosa è meglio fare .
Lasciare i nostri figli in mano ad un’estranea, è la cosa piu’ difficile da fare, ci vengono mille ansie paure e incertezze e spesso sensi di colpa, perché non sempre è una scelta, piu’ frequentemente è una necessita’, ma armiamoci di tanto coraggio e buttiamoci in questa avventura con la certezza che sara’ un successo.
La cosa piu’ importante da chiedersi è: ” lo vogliamo fare davvero? Ne siamo convinte ? ” Perché nel caso in cui non lo fossimo completamente dobbiamo lavorare su noi stesse prima di portare i nostri bimbi all’asilo.
I bambini “sentono” la nostra preoccupazione, ansia o incertezza ma non la classificano, sentono solo asilo=ansia quindi pianto.
Puo’ sembrare sciocco ma è verissimo figli di mamme che vivono con serenita’ il portarli all’asilo, si ambientano prima.
L’inserimento vi permette di fare quante piu’ domande volete non abbiate vergogna di chiedere, sapere e conoscere ogni dettaglio è un vostro diritto, piu’ sapete e piu’ vivrete serenamente il passaggio…
altra cosa, se vedete che l’educatrice/maestra cerca di incuriosire il bambino facendolo spostare o avvicinare a qualche attivita’ non lo seguite lasciate che si muova nell’ambiente con la certezza che voi sarete lì e che per voi va bene, lo rassicurera’ e lo fara’ sentire fiero di se…
Ultima cosa ma molto importante, non pensate che il bambino possa non piangere per loro è un cambiamento importante si separa da voi e spesso per la prima volta, piangera’ non per forza i primi giorni potrebbe succedere dopo qualche giorno o in rari casi non accadere affatto, ma non significa che chi non piange non accusa il distacco semplicemente lo tiene per se, ma va bene, tutto va bene, se ci vedra’ felici lo sara’ con noi, se vedra’ che lo lasciamo nelle mani di chi ci da fiducia si fidera’ con noi, se lo saluteremo con un sorriso lui sorridera’ e aspettera’ con gioia di sorridere con noi all’uscita!
Buona avventura super-mamme 🙂

Post a cura di Ilaria E. mamma e maestra

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Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

8 commenti su “L’inserimento

  1. monticiana
    26 settembre 2014

    Condivido quanto hai scritto. Purtroppo peró il problema sorge quando le mamme lavorano e riescono ad ottenere permessi insufficienti per seguire tutto l’inserimento. Rischiando addirittura il lavoro. In certi asili le regolo al riguardo sono molto rigide, a fronte poi di cadere in altre leggerezze legate alle attività e all’alimentazione. Che ne pensi? Mi interessa molto l’argomento e la tua opinione ed ho fior di esempi al riguardo 🙂

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  2. Ilaria.E.
    30 settembre 2014

    Ciao !!!
    mi ha fatto molto piacere leggere la tua risposta 😉 dove tra le altre cose, hai sollevato un argomento interessante, ovvero la differenza tra quello che sarebbe la cosa migliore da fare per il bambino e la mamma, e quello che purtroppo viene fatto e concesso, un po per la poca pazienza di alcune educatrici, un po per il locale che magari non si presta e come dici tu dall’altra parte i problemi legati al lavoro che concede ben pochi spazi o permessi alle mamme…
    Purtroppo questa è una realta’ triste e sconfortante, troppo spesso ci si dimentica, che il mondo dei bambini ha tempi, attenzioni e necessita’ che si scontrano con la vita frenetica che la societa’ ci impone, ma non bisogna cadere nell’ingranaggio stressante in questa ruota che ci fa mettere in fila a correre…la soluzione è in mano a noi… ancora una volta impariamo dai nostri bambini e viviamo quel tempo come farebbero loro al posto nostro, a “tempo loro”.
    Il tempo che abbiamo per fare l’inserimento ai nostri bambini è poco? ok, rendiamolo magico…dedichiamogli tutta la nostra mente e le nostre attenzioni e non facciamogli sentire la fretta o la distrazione per tutto ciò che abbiamo da fare, insomma poco tempo ma completamente dedicato…è difficile ma ce la possiamo fare!
    Se abitate vicino e ne avete la possibilita’, fatevi una piccola camminata con loro per andare a scuola, non è facile, niente lo è, ma sono piccoli trucchi che fanno distendere il bambino, che gli fanno sentire che non devono avere ansia, nel cercare di stare piu’ tempo con voi… la qualita’ da molta piu’ felicita’ della quantita’!
    raccogliete insieme a loro qualcosa da portare a scuola e far vedere ai compagni come le foglie d’autunno, i fiori i ricci con le castagne,le conchiglie, sassi particolari e consegnateli alla maestra insieme a loro dicendole che li avete presi per guardarli insieme…diversivi che creano interessante e stimolante questa nuova avventura,sono tutti piccoli trucchetti che renderanno quello della mattino il vostro momento il vostro spazio speciale…
    Riguardo alle attivita’:
    spesso attivita’ che sembrano banali, rappresentano stimoli molto importanti per le aree psico-motoria,cognitiva e manuale,per capire dove è piu’ necessaria una stimolazione o l’altra,quello che voglio dire è che dietro ogni attivita’ che viene presentata ai bambini ci sono osservazioni e programmazioni mirate e studiate con attenzione, Fidatevi del lavoro delle maestre che non sempre sono attente e brave ma buona parte lo è…
    Spero di essere stata esauriente e aspetto con curiosita’ altre domande e riflessioni sulle quali possiamo lavorare insieme!!!

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  3. Amx
    21 ottobre 2014

    Ciao, ti scrivo dall’altra parte… sono una ausiliaria in un nido.. condivido molto di cio’ che dici…
    Purtroppo troppo spesso una partecipazione di mamme come dici tu non c’e’… in quel caso pensi sia giusto creare noi ausiliarie insegnanti quella situazione (riprendo il tuo esempio dei sassolini raccolti imsieme per farti capire a cosa mi riferisco), o si rischia di peggiorare la situazione sottolineando una mancanza?
    Grazie

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    • Ilaria.E.
      22 ottobre 2014

      Ciao,
      hai sollevato un argomento estremamente interessante, grazie!
      Ci sono mille situazioni che circondano la vita di mamme e figli e molto spesso, anche le mamme più affettuose e attente non riescono a dare ai loro figli le attenzioni necessarie ad affrontare un momento delicato come l’inserimento.
      A tal proposito ritengo che le attenzioni e le accortezze siano benvenute da chiunque e che creare con il bambino una situazione di complicità, di scoperta e di dolcezza non voglia dire mettersi al posto della mamma o sottolineare qualche mancanza,credo anzi nella forza del gruppo educativo “mamma,educatrice,ausiliaria”, che lavorano insieme creando questo girotondo di attenzioni coccole e dolcezza intorno al bambino,tutto questo potrà solo fargli bene, lo rinforzerà lo renderà più sicuro di se e più felice di tornare a scuola!

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      • Amx
        22 ottobre 2014

        Ti ringrazio molto… continuero’ ad attuare questo atteggiamento.
        Aspetto con ansia il tuo prossimo articolo. Grazie davvero

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  4. Ilaria.E.
    23 ottobre 2014

    Felice di esserti stata utile,,grazie a te!!!

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Questa voce è stata pubblicata il 26 settembre 2014 da in Puericultura con tag , , .

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