Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Prendi e metti in scatola

Qualche giorno fa ho letto un post ( http://occhiditerra.wordpress.com/2014/01/10/18375/ ) molto interessante che suggeriva di fare una scatola degli eventi positivi, dei momenti di gioia. Come? Inserendo in un contenitore volta per volta dei biglietti con su scritto qualcosa di bello accaduto.

Scrivere qualcosa che viene da dentro e mettere il foglio su cui lo abbiamo scritto in una scatola ha un effetto doppiamente benefico: ci aiuta a “tirare fuori” e a “lasciare andare” dandoci, inoltre, la possibilità di recuperare i pensiero scritti per rileggerli in futuro ritrovandoli così come li avevamo provato e descritti con le parole del momento.
È un’attività ottima che si può fare per ogni emozione, di grande aiuto soprattutto per chi ha difficoltà ad esprimere ciò che prova. In questo modo inizia a tirar fuori ciò che ha dentro e a lasciarlo su carta, custodito nella scatola, o barattolo a seconda delle preferenze.
I bigliettini nel contenitore aiutano ad alleggerire il nostro bagaglio emotivo. Ci aiutano un pochino a lasciare andare le emozioni fuori senza trattenerle dentro del tutto.

Ottima l’idea del barattolo della felicità, che ci aiuta ad accumulare i momenti felici di cui possiamo fare tesoro in fasi meno rosee.

Possiamo però anche realizzare un contenitore dei pensieri cupi, quelli che non ci fanno stare bene, per lasciarli alla scatola e non sentirli più troppo pressanti. Può diventare a volte “catartico” rileggerli più avanti e strapparli per “farli fuori” del tutto.

Un altra tipologia di scatola interessante è il contenitore del sè.
Spesso possiamo soprattutto in adolescenza, ma anche dopo, trovare difficoltà a capire noi stessi, chi siamo veramente, a definirci, capendo fino in fondo il nostro originale movimento psico espressivo.
Ecco, ogni volta che sentiamo che qualcosa ci assomiglia molto e ci fa stare bene (un modo di vestire, un comportamento, un libro, un colore, un brano musicale, una situazione che ci fa sempre sentire a nostro agio) scrivere su un bigliettino descrivendola e metterla nella scatola del sè.

Dopo un po’ di tempo, avremo tanti indizi, tanti piccoli pezzetti del “nostro” puzzle. Rileggerli, ci mostrerà quanti aspetti di noi sono più definiti e coerenti di quanto crediamo, ci aiuterà a capire di più chi siamo veramente.

La consapevolezza di sè è importante passo verso il proprio benessere psico fisico!

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Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

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Questa voce è stata pubblicata il 29 settembre 2014 da in Stili di vita con tag , .

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