Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

La vita è separazione..

La nostra vita si evolve attraverso una serie di successive separazioni.
La prima cellula concepita inizia a dividersi e a poco a poco cresce
Arriva poi con la nascita la grande separazione dalla pancia della mamma: ora esistiamo al mondo! Tuttavia, siamo ancora, a lungo, una sorta di tutt’uno con colei che ci ha fatto nascere, che ci nutre e si preoccupa di ogni nostro bisogno. Entra da subito e via, via sempre più un secondo rapporto importantissimo: quello col papà. Intorno al primo anno iniziamo a muovere i primi passi: ecco che ci allontaniamo pian piano e poco, poco dalle figure che si prendono cura di noi. Pochi passi, ci voltiamo, controlliamo che siano lì per noi, poi proseguiamo e poi torniamo e abbiamo ancora tantissimo bisogno di loro.
Col secondo anno i confini del sé reclamano esistenza, iniziamo a puntare i piedi, a dir di no, ad andare contro, per affermare noi stessi e la nostra esistenza separata da chi ci ha dato la vita.
In questo periodo, a volte poco prima, altre poco dopo, subentra una nuova fase che porta con sé una separazione importante: la scuola. Andiamo a giocare, in luoghi fatti su misura, dove si prendono cura di noi, dove stiamo con i nostri coetanei. Tuttavia, viviamo al contempo una grossa separazione. È necessaria la fatica di imparare a trascorrere un tempo lontano dai genitori, autogestendo le emozioni, con l’aiuto di insegnanti ed educatori, ma in qualche misura anche da sè.
Questa separazione prosegue con l’avanzate degli anni, la carriera scolastica va avanti e comporta anche ore aggiuntive e forse altre attività che ci piacciono da compiere senza i genitori come ad es. uno sport.
Si giunge così a piccoli passi ad un importante fase di separazione: l’adolescenza, dove si cerca di costruire la propria identità separandosi sempre più dai genitori. Si coltiva un proprio “giardino segreto” di eventi ed emozioni solo proprie, ed è sano che sia così.
Quando può arrivare l’indipendenza economica, spesso ormai troppo in la negli anni, si passa ad una separazione più evidente, si va a vivere altrove. Spesso lo si fa anche prima per studio. Da un certo momento in poi la nostra vita è in mano a noi, a volte si fatica molto per costruire questa indipendenza. Si può procedere soli o come più spesso accade accanto ad un partner, avere a nostra volta dei figli, che inizieranno da noi la loro lenta separazione per evolvere e vivere la vita.
L’ultima parte dell’esistenza è, nel migliore dei casi, un godimento di ciò che si è faticosamente costruito per una vita intera: beni materiali, relazioni, figli, nipoti; finché arriva l’ora dell’ultima separazione con cui salutiamo questa vita.

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Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

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Questa voce è stata pubblicata il 3 ottobre 2014 da in Puericultura con tag , , .

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