Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Il fantasma e la bambina

Lo scorso 31 ottobre la mia bimba ha avuto un febbrone che
ci ha costretto a casa tutto il giorno, mentre “moribondava” nel letto mi ha chiesto di inventare una favola per lei su un fantasma. Ho preso il personaggio ed è nata questa fiaba in cui un maschile tormentato e bloccato riesce a liberarsi e a ritrovare la pace grazie all’incontro con un femminile giovane, ingenuo ma pieno di energia positiva.

Eccola qua:

C’era una volta un vecchio castello. Sorgeva in cima ad un’alta collina, era molto bello e imponente. Aveva molte torri e in cima ad ogni torre un tetto spiovente rosso. Una di queste torri aveva in cima al tetto rosso una bandiera che sventolava forte ogni giorno ed ogni notte.

Nella torre con la bandiera si diceva vivesse da tantissimi anni un fantasma. Il fantasma di un uomo che forse aveva abitato il castello tanti anni prima o che forse aveva partecipato ad un ballo nella grande sala del palazzo.

Ogni notte il fantasma scendeva dalla torre, attraversava il castello per raggiungere la grande sala da ballo dove dal nulla iniziava una musica bellissima che pareva suonata da un’orchestra solo per lui. La musica andava avanti tutta la notte per tutte le notti.

Chiunque poteva sentire la musica provenire dal castello passando nelle vicinanze durante la notte, ma nessuno osava più avvicinarsi da tempo, terrorizzato dalla presenza del fantasma.

Una sera passeggiava lì vicino una bambina che si era persa nel bosco, all’improvviso il cielo si rabbuiò e per non bagnarsi sotto al temporale decise di entrare nel castello per trovare riparo. La sala d’ingresso era bellissima, si raggomitolò su una delle grandi poltrone e dopo un po’, stanca, si addormentò.

Durante la notte la musica magnifica la svegliò. Tuttavia, anzichè impaurirsi, sorrise felice di poterla ascoltare e, curiosa, decise di andare a vedere cosa fosse.

Attraversò tutta la grande sala d’ingresso e spinse con la manina la portà socchiusa del grande salone da ballo che era illuminato da luci vaghe, immateriali, magiche.

Vide così una figura evanescente che vagava nell’aria cercando di seguire la musica ma all’apparenza un po’ perso. Era il fantasma del castello. Allora la bambina e il fantasma ballarono insieme al suono di quella musica meravigliosa per tutta la notte.

Al mattino il fantasma era svanito. Aveva ritrovato la pace ed era potuto volare lì dove tutte le anime volano insieme.

La bambina tornò a casa e raccontò quello che le era accaduto, ma la sua mamma ritenne che si trattasse solo di un sogno.

Il fantasma però era davvero sparito e da quel giorno il castello non fu più temuto da nessuno.

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Questa voce è stata pubblicata il 5 novembre 2014 da in Fare per essere, Puericultura con tag , , , , .

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