Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Natimortalità tra coscienza, conoscenza e consapevolezza

“Natimortalità tra coscienza, conoscenza e consapevolezza” è il titolo del convegno che si terrà domani a Roma organizzato dall’associazione Pensiero Celeste.

Quando si aspetta un bimbo, si creano grandi aspettative di vita e di gioia. Ecco si attende la vita in senso psicologico e fisico. A volte, accade qualcosa, molte volte di inspiegabile, poco prima o poco dopo la nascita, che priva i genitori della possibilità di iniziare una nuova vita insieme al nuovo figlio.

Questo fenomeno che prende il nome di “natimortalità” è più diffuso di quanto si creda.

I dati riportati dall’associazione Pensiero Celeste nel protocollo di intervento per la gestione dell’evento perdita in gravidanza e nel periodo perinatale sono questi:

“In Italia nel 2012 (fonte Adnkronos salute)ci sono stati 541.000nuovi nati. Questo significa che più di 180 mila gravidanze si sono interrotte nel primo trimestre. Se a questo dato aggiungiamo le circa 115.000 IVG/Aborti terapeutici che avvengono annualmente, le perdite nel secondo trimestre(l’1% di tutte le gravidanze) e terzo trimestre(meno del 4×1000), le morti dopo parto prematuro, dopo la nascita, per Pre-Eclampsia,per SIDS e per le molte altre cause che esistono ci rendiamo conto che la cifra di persone coinvolte ogni anno è enorme.”.

Tutto questo pone di fronte all’importanza di predisporre una modalità di accogliere e supportare le famiglie che si trovano a dover affrontare questo tipo di lutto.

Per approfondire il vissuto di lutto particolare legato a questo tipo di perdita, ho intervistato la Dottoressa Federica Mattei, psicologa, psicoterapeuta, mamma di cinque bambini e due piccoli angeli, relatrice nel convegno del 4 dicembre e presidente dell’ass. Piccoli Angeli onlus

Quali sono gli aspetti particolari della perdita durante la gravidanza?

Dott.ssa Mattei:
A qualsiasi stadio avvenga la perdita e per qualsiasi motivo il lutto è reale.
Cambiano le sensazioni fisiche e le reazioni sociali ma per un genitore la sensazione di perdita non cambia.

Il lutto è intenso e personale, ogni genitore ha le sue aspettative verso il bambino.
La morte del bambino distrugge tutti i sogni e i progetti fatti riguardo al futuro.
Non esiste una scala del dolore.
Una gravidanza agli esordi come una perdita a termine sono sempre un lutto.

Cosa può aiutare i genitori ad elaborare il lutto?

Dott.ssa Mattei:
Sapere cosa ha aiutato altri genitori che hanno perso un bambino.
Avere accesso a gruppi di Auto-Mutuoaiuto, Siti Web, Chat, supporto da parte di professionisti a conoscenza delle tematiche del lutto.

Cosa possono fare tutti quegli operatori che incontrano genitori che hanno perso un bambino in gravidanza in fase perinatale?

Dott.ssa Mattei: Aiutatarli a ricordare i meccanismi di elaborazione che possono aver utilizzato in occasioni passate (come la perdita di un altro familiare).
Aiutarli a trovare dei sistemi di supporto (gruppi di auto-mutuo aiuto, risorse sul web, etc…)
Esplorare strategie e potenziali fonti supplementari di aiuto (ad es. rivolgersi ad un sacerdote di loro fiducia, coinvolgere la famiglia)
Valutare la presenza di altri fattori di stress (ad es. problemi di concepimento prima di questa gravidanza)
Indirizzarli a professionisti esperti nel campo del lutto perinatale.

Quanto conta il momento in cui viene data la notizia?

Dott.ssa Mattei:

Non si può eliminare il dolore ma i medici e gli infermieri possono evitare di aggiungerne, se pur inconsapevolmente, altro.
I genitori si ricorderanno per sempre di loro: Se sono stati gentili avranno un buon ricordo, se sono stati rudi o superficiali aggiungerenno altro dolore a questa esperienza devastante.
E’ importante che si presentino ai genitori se non li conoscono già, che spieghino chi sono, qual è la loro mansione, cosa sanno dell’accaduto.
E’ importante che dicano ai genitori che gli sta a cuore quello che è successo, che loro sono lì per cercare di supportarli. E’ necessario che convalidino la comprensione dell’accaduto chiedendo ai genitori di spiegare cosa è successo.
Va evitata la terminologia medica o psicologica.
Bisogna dare informazioni chiare, evitando termini difficili e dando ai genitori un breve schema scritto delle spiegazioni fornite. Molto spesso, anche se sembra che al momento abbiano capito, lo shock impedisce di interiorizzare le informazioni.
Va fornita un’assistenza immediata, dando ai genitori della privacy, permettendogli di vedere e toccare il loro bambino, incoraggiandoli a fare delle foto. Per perdite molto precoci non va sminuita la perdita ed è utile fornire la stampa dell’ ecografia.

Inoltre bisogna parlare loro  in modo delicato dell’autopsia pur consigliandola per evitare che l’accaduto si possa ripetere in una futura gravidanza.
Importante anche parlare del funerale.
Ricordate che per la legge italiana si possono seppellire bambini di qualsiasi età gestazionale.

————————————————————————

Il lutto di un genitore ha sempre una profondità enorme. Non va sminuita nessuna perdita, neppure una IVG.

NON ESISTE PIEDE COSI’PICCOLO DA NON
LASCIARE UN’ORMA SU QUESTA TERRA. (cit.)

Annunci

Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 4 dicembre 2014 da in Puericultura con tag , , , , , .

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 1.487 follower

privacy policy

Ascolta i miei podcast:

sensi e controsensi su startradio.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: