Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Come facilitare i rientri all’asilo dopo i malanni di stagione

Post a cura di Ilaria Evangelisti 
 educatrice e mamma 

Il freddo è ormai arrivato e con lui i primi malanni, raffreddore, febbre, e chi più ne ha più ne metta, il che ovviamente fa sì, che il nostro bambino non
vada a scuola e perda il ritmo di quella rassicurante routine che lo aveva coinvolto e rassicurato dopo un difficile inserimento.

Beh, non disperate! Nulla è perduto, serve solo un pizzico di energia in più cosa che a noi mamme non può  mancare, non ce lo possiamo permettere.

Non mi stancherò mai di ripetere che tutto ha origine in noi, i nostri timori e insicurezze sono respirati e incamerati dai nostri figli,mi spiego meglio, se siamo in ansia per il nuovo inserimento questo andrà male,se siamo preoccupate per il rientro lo sarà anche il nostro bambino,perché lui respira la nostra preoccupazione, lui la sente, non servono le parole, lui la percepisce in quel sottile filo che ci unisce a loro dal concepimento e che non si spezza mai, sembra sciocco ma dobbiamo razionalizzare noi per prime, è solo un rientro e andrà bene, magari ci vorrà qualche giorno prima che tutto torni come prima, ma ecco come fare per aiutarli.

Prima ho paragonato lo stare all’asilo con la sua routine a un qualcosa di ritmato, come una canzone, come un ballo, con un suo ritmo e una sua energia. Ecco: l’aiuto che possiamo dare ai nostri figli mentre sono a casa è quello di aiutarli a non perdere il ritmo, come? Cercando per quanto è possibile di osservare orari e abitudini dell’asilo.

Questo sarà essenziale perché una delle cose che più di tutte li mette in difficoltà sono gli orari, per il risveglio, per il pranzo, e per il riposino.

Infatti quando rientrano a scuola non vogliono mangiare, piangono e hanno sonno.

Certo mentre stanno male non è facile mantenere certi orari, ma facciamo del nostro meglio.

Creando questo collegamento casa-asilo renderemo meno forte il distacco da scuola e meno doloroso il rientro.

E come in ogni ballo che si conosce bene, appena si sentono le prime note ricominciare a ballare è semplice.

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Questa voce è stata pubblicata il 5 dicembre 2014 da in Puericultura con tag , , .

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