Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Shopping On line: quello che ci interessa e quello che compriamo

Post a cura di G. Caruso

Dimmi cosa compri e ti dirò chi sei

Alcuni studiosi e psicologi hanno teorizzato come l’atteggiamento rispetto agli acquisti che facciamo possa indicare anche alcuni aspetti del nostro carattere. Quando parliamo di acquisti naturalmente ci riferiamo anche a quelli on line, una passione che ormai interessa milioni di italiani e che è sempre più diffusa. La scelta degli oggetti che si acquistano su internet potrebbe in qualche modo indicare una particolare predisposizione caratteriale, almeno stando a quanto sostiene un sondaggio condotto su un sito come CougarItalia.com e riportata dal quotidiano.net. Lo stesso sondaggio che aspira ad estrapolare un quadro psicologico, si basa su alcune domande poste attraverso un test alle clienti sulla scelta delle scarpe.

Al di la degli elementi tipici che un test psicologico dovrebbe avere (e qui inevitabilmente scarseggiano), potrebbe comunque essere un pretesto per riflettere sui motivi che muovono la gente ad acquistare un certo oggetto e non un altro. Per completezza d’informazione l’indagine ha associato alcuni tipi di scarpe ad atteggiamenti ben precisi, come per esempio i tacchi a spillo sinonimo di volubilità, mentre il mocassino è indice di astuzia e le zeppe indicano un carattere aggressivo.

Le scelte degli acquisti e il marketing

Non è un mistero però che le nostre scelte in fatto di acquisti, al di la dei gusti personali, anche e soprattutto su internet sia sicuramente spinto e pesantemente influenzato dalle strategie di marketing. Le stesse pubblicità o banner (on line) non di rado mettono in evidenza per non dire che sfruttano il corpo femminile come veicolo di appeal, per l’ignaro potenziale compratore.

I colori, il lampeggiamento, il posizionamento nella pagina, i filmati che si aprono a tutta pagina e che è quasi impossibile chiudere e quelli che talvolta bisogna “per forza” guardare prima di visualizzare un contenuto su youtube.com, sono tutti metodi per stuzzicare l’interesse all’acquisto di un bene o di un servizio, di cui il più delle volte non avremmo affatto bisogno.

La contraddizione negli acquisti on line

Vi sarà capitato di cercare informazioni su qualcosa che suscita prepotentemente il vostro interesse e di appassionarvi a fiumi di pagine su un argomento. Nell’era della comunicazione i bisogni indotti sono innumerevoli, a cominciare dalla continua uscita di device mobili sempre più all’avanguardia, con più funzioni, con caratteristiche tra le più avanzate possibili tecnologicamente.

Non è un mistero infatti che l’hi-tech sia uno dei settori trainanti del mercato on line tanto che e-Bay già nel 2013 aveva testato che sul proprio sito si acquista un cellulare ogni 4 secondi e in generale si fa un acquisto ogni singolo secondo di altri prodotti on line.
Facciamo un esempio per maggiore chiarezza rimanendo nel campo della tecnologia. La maggior parte dei computer oggi è fornito di un hard disk, dopo il quale è arrivato sul mercato quello di nuova generazione “solido”.

Secondo un’analisi di Google Trends la ricerca di notizie on line fin dal 2012 riguardo al nuovo tipo di hard disk solido, ha largamente superato quella del tradizionale hard disk.
In definitiva se facessimo il lavoro di web editor o puntassimo ad avere un certo numero di visualizzazioni, faremmo bene a scrivere di hard disk allo stato solido perché l’altro, in quanto oggetto dato per “scontato”, non ha appeal. Lo avrebbe solo nel caso in cui si rompesse, ma non sarebbe la stessa cosa che avere voglia di conoscere il nuovo prodotto. Tutto quindi è strettamente legato al tipo di interesse suscitato nel consumatore e questo vale anche per altri oggetti che non appartengono al ramo della tecnologia, ma anche in altri settori merceologici come per esempio l’abbigliamento.

E’ quest’ultimo il secondo settore preferito da chi acquista su internet mentre il primo è sicuramente quello dei viaggi e delle prenotazioni di aerei, treni e altri mezzi di trasporto, comprese le auto a noleggio. Il motivo è principalmente la grande convenienza dei prezzi, molto più bassi rispetto al mercato tradizionale. In totale le vendite on line si aggirano intorni ai 16,5 miliardi di euro in riferimento al solo mercato italiano.

Gli altri settori preferiti dagli shoppers on line

Secondo il centro di ricerca del Politecnico di Milano Osservatori.net, il settore dell’arredamento e per la casa, non solo mobili ma anche piccoli oggetti come per esempio i prodotti per la pulizia offerti on line, hanno visto un incremento solo nel 2013 del 75% mentre quelli dei device mobili del 68%, che in totale concentra il 25% delle vendite di tutti i prodotti e-commerce. Anche in questo caso, come detto, non si rinuncia allo smartphone di ultima generazione e si tratta di un oggetto che non può definirsi “necessario”, ma rappresenta uno “status symbol”.

G.Caruso

Foto: pixabay.com

Annunci

Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 31 agosto 2015 da in Stili di vita con tag .

RSS Tiziana Capocaccia

  • Lettura fiabe: oltre il significato letterale
    Oggi ti racconto il significato simbolico di una delle fiabe più famose: “La bella addormentata nel bosco” e come il... L'articolo Lettura fiabe: oltre il significato letterale proviene da Tiziana Capocaccia.

I miei libri

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 1.540 follower

privacy policy

Cinque favole per regalare la magia del Natale

Ascolta i miei podcast:

sensi e controsensi su startradio.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: