Movimento Psicoespressivo

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Il benefico potere del riordino

Post a cura della Dott.ssa Maura del Monte

Nella filosofia zen il riordino fisico è un rito che genera incredibili vantaggi spirituali, oltre a produrre innegabili vantaggi pratici, e la giovane giapponese Marie Kondo sembra essere in grado di dare molti consigli al riguardo, consigli che ha riunito in un libro di agevole lettura: Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita. 

Lucia Ubertalli, editor di Vallardi Editore, la casa editrice che ne ha curato la distribuzione in Italia, intervistata da Radio Radicale lo ha definito un libro a metà strada tra un manuale pratico e un manuale di filosofia e di spiritualità e ha ricordato che in Giappone l’«arte del riordino» è una vera e propria forma di cultura, al punto che viene insegnata nelle facoltà universitarie: Marie Kondo  si è infatti specializzata all’università in questa disciplina e ne ha fatto l’oggetto della sua professione.

Personalmente pratico il riordino da anni, a modo mio, e posso assicurare che le ricadute psicologiche che produce sono fantastiche: riordinare gli spazi aiuta a riordinare le idee, a ristabilire le priorità, ad alleggerirsi del passato e a ritrovare nuova linfa vitale per affrontare il presente e il futuro.

Vestiti. Almeno due volte l’anno affrontiamo il gravoso problema del cambio di stagione e ci chiediamo se non è il caso di buttare un certo golfino o mandare in pensione un certo pantalone. Se ci sono capi che non mettete da cinque anni e non ve li vedete più addosso è inutile tenerli, regalateli o portateli al mercatino dell’usato della vostra zona. In quest’ultimo caso è probabile che tornerete a casa con altri vestiti usati, che occuperanno di nuovo il vostro armadio, ma in ogni caso avrete fatto spazio al nuovo.

Libri. Ogni anno metto nero su bianco un programma di lettura da effettuare nel corso dell’anno. Difficilmente lo rispetto, ma mi chiarisce le idee su quali sono i libri che ho accumulato nel corso degli anni che sono disposta ancora a leggere. Gli altri, quelli che ho letto, ma sono consapevole che non leggerò una seconda volta, o quelli che dopo due pagine di lettura deludono le mie aspettative, li regalo ( a chi penso possano piacere ) o usufruisco della lodevole iniziativa che hanno attivato nella città più vicina a dove abito: in pratica hanno messo a disposizione dei punti di raccolta dove abbandonare i libri senza troppi sensi di colpa affinché altri li possano adottare.

Appunti di varia natura. Un tempo ero solo un’accumulatrice seriale di articoli di giornale, poi è arrivato Internet e sono diventata anche un’accumulatrice di link. Differentemente dagli accumulatori seriali patologici, ne sono consapevole e pertanto cerco subito di tenere la situazione sotto controllo: gli articoli e i link, salvati in pagine word, vengono archiviati in un primo momento in cartelle generiche ( Es. Arte, Attualità, Psicologia ). Sottolineo “momentaneamente”, perché un’archiviazione davvero efficiente richiede di essere periodicamente aggiornata: gli articoli cartacei vanno prima o poi letti, trascritti se necessario ( totalmente o riassunti ) e archiviati in sottocartelle che ne consentano il ritrovamento; i link devono servire a ritrovare l’articolo pubblicato su internet, che deve essere trasformato in un documento word e archiviato come indicato sopra. Ad esempio, io so che nella cartella “Tecniche”, contenuta nella cartella “Decorazione”, trovo il documento “Preparazione supporti” in cui ho trascritto tutte le tecniche per preparare i supporti su cui dipingere. All’inizio questo lavoro vi risulterà faticoso, ma vi garantisco che ne vale la pena. E’ un po’ come organizzare una casa dopo un trasloco: all’inizio non sapete dove mettere le cose e non sempre la prima collocazione è quella giusta, poi però tutto trova un posto e vi create una mappa mentale dove, anche se non sapete dove è precisamente una cosa, sapete comunque dove è più probabile cercarla.

Per ora è tutto, ma parleremo ancora di come organizzare il proprio ambiente di vita.

Un ultimo consiglio: approfittate dell’imminente cambio di stagione per liberarvi dei capi di abbigliamento che non vi rappresentano più, iniziate da questo, vi sentirete meglio.

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Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

Un commento su “Il benefico potere del riordino

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Questa voce è stata pubblicata il 7 settembre 2015 da in La saggezza del Serpente con tag , , , .

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