Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Il benefico potere del riordino-parte terza

Post a cura della Dott.ssa Maura Del Monte

In questi giorno ho scoperto l’esistenza di una nuova parola: lifehack

Che cos’è una lifehack?

Il termine, come ci spiega Fabio Lalli, è stato coniato dal giornalista inglese Danny O’Brien, che nel 2004 fece una ricerca nella sfera degli utenti esperti di informatica di sua conoscenza al fine di individuare quali fossero le “tecniche” da loro utilizzate per gestire il sovraccarico di informazioni provenienti dalla rete, ovvero i “trucchi” che gli permettevano di poter raggiungere i loro risultati in modo più rapido.

Entrato nel linguaggio comune, Il termine lifehack è oggi utilizzato per definire tutto ciò che risolve problemi quotidiani, attraverso una soluzione non-ovvia, a basso costo e molto spesso banale, che si traduce all’atto pratico in un risparmio di tempo che migliora la qualità della vita perché diminuisce lo stress causato dalla frustrazione che deriva dal dissipare tempo ed energie che potrebbero essere adoperate in modo decisamente più gratificante e produttivo.

Ecco dunque alcune idee semplici e utili che aiutano a migliorare la vita.

Vestiti. Non so voi, ma io vivo in una zona in cui le escursioni termiche sono la regola e si è costretti a vestirsi a strati, così organizzo i vestiti nei cassetti dividendoli per colore e in molti casi assemblo i potenziali abbinamenti direttamente sulle stampelle. Ciò mi permette di raggiungere due obiettivi: risparmiare tempo quando devo vestirmi per uscire, e avere in mente quali capi è ragionevole acquistare; inutile comprare l’ennesimo golfini nero quando se ne hanno già quattro, meglio comprarne uno che si abbini con quel pantalone che inspiegabilmente si mette una volta l’anno perché al dunque non si sa come abbinarlo.

Calze. Personalmente trovo molto utile dividere alche le calze per colore e a questo scopo ho utilizzato un porta scarpe in tela di plastica che è dotato di un aggancio semplicissimo che permette di fissarlo a qualunque asta, nel mio caso quella dell’armadio. Inizialmente lo avevo comprato per le scarpe, ma, dal momento che porto un 40 abbondante, subito dopo l’acquisto mi sono mestamente resa conto che in ogni scomparto ci entrava una sola scarpa, anziché le due previste dal produttore. Ci ho pensato un po’ e mi son detta che per organizzare le calze era perfetto. Provare per credere.

Elastici, Graffette, Spillatrice, ecc.

Cose che servono una volta ogni tanto, ma che quando servono non si trovano mai. In genere vengono conservate in un cassetto, ma aprirlo può essere per molti un’esperienza desolante che scoraggia i più a proseguire le ricerche. Non so perché si dica “rompere le scatole”, ma in questo caso sono proprio le scatole che ci servono: scatole di latta, scatole di plastica, scatole di cartone; ciò che conta non è il materiale di cui sono fatte, ma la dimensione: ogni materiale che viene riposto nel cassetto deve avere una precisa collocazione e il cassetto deve aprirsi e chiudersi agevolmente.

il magico potere del riordino 4

Aghi, fili, bottoni

Anche se non vi dilettate nella nobile arte del cucito vi capiterà sicuramente di dover attaccare un bottone o di rifare un orlo. Se vestite sempre di nero, ma spero di no, potete riporre il vostro rocchetto nel sopra citato cassetto, se invece, come me, cambiate spesso umore e colore, vi può risultare utile dividere anche i rocchetti di filo per colore riponendoli in una scatola già munita di scomparti. Procurarsi questo tipo di scatole non è difficile, sono molti oggi i negozi di articoli per la casa o per il fardasé che le vendono a un prezzo più che ragionevole. Bottoni e perline potranno invece essere conservati in vasetti e scatoline di plastica: la trasparenza di questi materiali ci consentirà di individuare a colpo d’occhio quello che ci serve.

il magico potere del riordino 2 il magico potere del riordino 3

Piccoli ricordi, piccole collezioni, piccoli riti

La stessa scatola può essere utilizzata in almeno altri due modi: per organizzare piccole collezioni – e preservarle così anche dalla polvere- e per conservare le bustine del tè e delle tisane. In genere questa scatole sono realizzate con un legno di colore chiaro, ma è semplicissimo ravvivarne il colore con un po’ di colorante per legno oppure modificarlo con due mani di smalto all’acqua.

il magico potere del riordino 1

Annunci

Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 25 novembre 2015 da in La saggezza del Serpente con tag , , .

RSS Tiziana Capocaccia

  • Lettura fiabe: oltre il significato letterale
    Oggi ti racconto il significato simbolico di una delle fiabe più famose: “La bella addormentata nel bosco” e come il... L'articolo Lettura fiabe: oltre il significato letterale proviene da Tiziana Capocaccia.

I miei libri

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 1.540 follower

privacy policy

Cinque favole per regalare la magia del Natale

Ascolta i miei podcast:

sensi e controsensi su startradio.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: