Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Recensione favola: Una pisellina di nome Mildred

Spesso la diversità viene rifiutata.

Spesso la società vuole uniformare tutti a stereotipi consolidati perchè questo è rassicurante.

Spesso questo pensiero dominante è messo in atto anche da chi ci ama, senza cattiveria, proprio solo perchè c’è la convinzione che mantenendosi su strade note, uniformandosi a comportamenti conosciuti e rassicuranti, non si corra nessun rischio. In questo modo si pensa di fare il bene assoluto, di proteggere, di regalare una strada sicura e perciò di benessere.

Tuttavia, il bene assoluto è essere se stessi. Questo è il segreto della felicità.

Il primo compito e più gravoso di chi si occupa di un bambino è riuscire a riconoscerlo. Riuscire nell’ardua impresa di comprendere chi egli, o ella, sia veramente e sostenerlo e aiutarlo a diventare veramente se stesso.

I sogni e le aspirazioni personali, quelle vere, quelle che vengono dal cuore, non andrebbero mai frustrate per indirizzare su strade note, protette, ma in cui non ci riconosciamo.

Questo è l’intento e l’invito della storia di Mildred. Avere il coraggio di essere se stessi fino in fondo, coi propri sogni, le proprie aspirazioni da realizzare, non quelle della maggioranza, non quelle della propria famiglia d’origine se non sono quelle che sentiamo in fondo al cuore, ma le proprie.

Un invito al coraggio, a non dimenticare se stessi dietro ai modelli imposti, agli stereotipi, a ciò che è più rassicurante.

Mildred è na pisellina che non ci sta a diventare quel che tutti si aspetterebbero da lei solo perchè tutti nella sua famiglia sono in un certo modo e fanno determinate cose.

Mildred è una lettura importante per i bambini che un poco si sono arresi, ma anche per i genitori che possono così rendersi conto dell’importanza di lasciar che i figli siano se stessi, riconoscendoli e aiutandoli ad essere chi veramente sono.

La favola si trova all’interno di un testo che fa parte di una collana intitolata AIUTARE I BAMBINI… della casa editrice Erickson. L’autrice Margot Sunderland tratta il tema proposto e propone anche attività collaterali alla storia. Uno strumento per tutti gli adulti che si occupano di bambini, genitori o professionisti. Trovo, poi, che le illustrazioni di Nicky Armstrong siano delizione! :o)

Buona lettura e soprattutto buon’apertura del cuore verso la verità, verso il vero essere, sia il nostro sia quello di chi circonda, perchè essere se stessi è il segreto della felicità!

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Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

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Questa voce è stata pubblicata il 27 febbraio 2017 da in Puericultura con tag , .

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