Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

Come interrompere un pensiero negativo

Pensieri legati a ricordi che ci fanno stare male.
Pensieri di ansie future per eventi non ancora accaduti.

I pensieri che ci possano fare stare più male derivano in sostanza o dal passato o dal futuro, condizioni temporali che in effetti non esistono. Non più o non ancora.

Tutte le discipline che affrontano il tema del benessere mentale sottolineano l’importanza del vivere nel presente.

“ieri è storia,
domani è un mistero,
ma oggi… è un dono.
Per questo si chiama presente”
(Oogway – Kung fu Panda)

perché è nell’attimo presente che abbiamo possibilità di azione, fosse anche per lasciare andare, per smettere di “farci male” nell’azione intrapresa interrompendola.

Perché nel momento in cui prendiamo coscienza del qui ed ora, assaporiamo l’attimo e tutto il resto non pesa più. Diventa distante.

Ho chiamato questa fantasia guidata che ho pensato per interrompere un pensiero negativo “Squarcio temporale”, proprio perché in genere i pensieri negativi arrivano dal passato o dal futuro. Anche imminenti, non parlo solo di eventi passati di tanti anni fa o di preoccupazioni di eventi molto lontani nel futuro. Anche fissare il pensiero a quel che accadrà tra 30 minuti potrebbe procurare disagio. L’unica via per il benessere del sé è stare nel momento presente.

FANTASIA GUIDATA: Lo squarcio temporale.

Quando un pensiero arriva dal passato o dal futuro a turbarci proviamo a immaginare quanto segue:

Visualizza di creare con il dito indice uno squarcio nell’aria, come se aprissi uno squarcio nella realtà. Questo squarcio è verso il passato o verso qualcosa che ancora deve essere.

Immagina di aprire questo taglio nella realtà, si apre un lembo, che io ho visualizzato di un colore indefinibile tra il grigio perla e il marrone dorato.

Dopo il tuo dito si avvicina alla tempia e ne estrarrà il pensiero negativo che ti sta creando disagio. Sì, un pò come Albus Silente che si toglie i ricordi dalla testa per metterli nel pensatoio. Se hai visto la scena del film potrebbe facilitarti.

Immagina il pensiero come un filo trasparente che esce dalla testa. Arrotolalo fino a farne una pallottolina che poi spingerai con sicurezza nello squarcio che avevi aperto.

Ora, con la mano chiudi lo squarcio, riavvicini con facilità i lembi e passi un dito sulla chiusura. Non esiste più.

Hai restituito il pensiero che ti turbava al suo tempo che non esiste, non più o non ancora.

Tu sei nel presente.

Ti siedi.

Respiri.

Ripeti a te stesso:

Io sono qui
Ora
e sto bene.

Come è andata?

 

Hai appena letto il post a tema creatività del secondo martedì del mese, vuoi sapere perchè?

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Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

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Questa voce è stata pubblicata il 10 aprile 2017 da in creatività con tag .

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