Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

5 esercizi di scrittura per il benessere

Scrivere è un’attività alla portata di tutti. È davvero un’azione ad alto potere terapeutico. Questo post suggerisce alcuni consigli pratici per indirizzare la scrittura ancor più al servizio del proprio benessere.

1. Il primo esercizio lo uso già da qualche anno, suggerendolo e utilizzandolo io stessa. L’ho chiamato “Cose belle”.

Utile in fasi in cui ci sembra che le cose non vadano per il verso giusto. In cui ci sentiamo giù. Quando pensiamo che non ci accadano cose belle.

Le cose belle accadono, ma bisogna porvi attenzione.

L’esercizio consiste nell’annotare a sera gli accadimenti della giornata per alcuni giorni seguendo uno schema preciso.

Primo giorno: annoto prima 4 cose che sono successe che ritengo negative. Dopo annoto una cosa che ritengo positiva.

Secondo giorno: anno prima 3 cose della giornata appena trascorsa che ritengo negative. Dopo ne annoto  due che ritengo positive.

Terzo giorno: scriverò prima 2 eventi vissuti durante il giorno che ritengo negativi, poi subito dopo 3 positivi.

Quarto giorno: scrivo 1 evento negativo e poi 4 positivi.

Quinto giorno: annoto a fine giornata 5 elementi positivi del giorno appena concluso.

Ecco qua che possiamo spostare il nostro punto di vista dagli aspetti negativi, sforzandoci di vedere quelli positivi.

2. Il secondo esercizio riguarda le paure.

Tutti noi abbiamo paura di qualcosa, anzi di parecchie cose. Siamo sicuramente in grado di suddividere le nostre paure in base al grado di paura che proviamo. Ci sarà qualcosa che ci spaventa tantissimo, qualcosa che ci fa meno timore.

Ecco l’esercizio:

Annota 5 paure forti, 5 paure medie e 5 piccole.

Dopo poniti di fronte ai tuoi elenchi e scrivi cosa differenzia i 3 gruppetti.

Questo può aiutarti a capire quali sono gli elementi chiave delle nostre paure e su cui lavorare.

3. Il terzo esercizio riguarda i sogni.

Tutti noi sogniamo qualcosa. Ci sarà qualcosa che chiudiamo nel cassetto ritenendolo impossibile, qualche altro sogno ci appare difficile ma realizzabile, altre cose ancora sappiamo che le realizzeremo non appena possibile.

Da un punto di vista esecutivo l’esercizio è simile al precedente:

Annota 5 sogni che ritieni irraggiungibili.

5 sogni che ritieni difficili ma possibili.

5 sogni che ritieni realizzabili.

Cosa li differenzia?

Prendi ancora carta e penna e scrivi cosa caratterizza gli uni e gli altri. Questo ti permetterà di evidenziare cosa ritieni limite per te e per quale motivo, scoprendo magari che certi sogni non sono veramente impossibili, lo sono finché noi li riteniamo tali.

4. L’esercizio numero quattro lo definirei un esercizio di poesia-terapia.

Si chiama 5 gradi di sublimazione. Questo è il titolo scelto da Gioia Gottini che lo ha ideato per migliorare la comunicazione sui social media.

Secondo me può essere davvero utile per elaborare una situazione negativa che ci capita. Siccome le parole che usiamo determinano e nascono dai nostri pensieri, esercitarsi a cambiare le parole con cui pensiamo un determinato evento ci aiuta a percepirlo in una maniera differente.

La tecnica dei “5 gradi di sublimazione” ci aiuta a rendere poetico il nostro pensiero. Questo ha sempre un effetto benefico sulla psiche.

Partiamo da un pensiero che ci crea disagio perché magari è un pensiero arrabbiato, di sfogo che potrebbe racchiudere anche qualche parolaccia 😉 e procediamo nel modificarlo rendendolo passo, dopo passo, generale, positivo, simbolico infine poetico.

Per avere a disposizione alcune poesie suddivise per stati d’animo suggerisco poesiaterapia. Pagina del blog-progetto “curaletteraria”.

Per ascoltare la spiegazione dettagliata dei 5 gradi di sublimazione direttamente dall’autrice potete guardare il video in cui ve lo racconta nei suoi “Mercoledì della mansardina”.

5. Questo è un esercizio particolare, che ho chiamato: Lettera dal futuro.

Sicuramente ciascuno di noi riesce ad individuare nel suo passato dei momenti da cui sono scaturite difficoltà.

Domanda: cosa direbbe il tuo io di oggi al tuo io di allora?

Scriviti una lettera.

Potrà esserti utile per:

– elaborare ulteriormente quel momento complesso ormai spero superato, o per iniziare a superarlo.

– aiutarti nel presente o nel futuro per sottolineare il tuo mutato punto di vista, un nuovo atteggiamento, una nuova posizione mentale.

Ecco qua i 5 esercizi di scrittura benessere.

La scrittura è davvero una splendida cura di sé.

Cosa aspetti?!

Provali e dimmi qual è il tuo preferito!

Hai appena letto un post sulla creatività del secondo martedì del mese, vuoi sapere perché?

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Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

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Questa voce è stata pubblicata il 13 giugno 2017 da in creatività con tag .

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