Movimento Psicoespressivo

Un blog per capire se stessi e vivere felici

3 motivi per cui è bello vincere (in un sorteggio)

 

 

Stamattina è arrivato un omino di rosso vestito con un pacchetto.

Si era il trasportatore di Bartolini. Stavi pensando a lui giusto? :o)

Siccome amo vincere prodotti, qualche tempo fa mi sono iscritta ad alcuni siti che fanno il cosiddetto marketing partecipativo.

La cosa funziona più o meno così: un’azienda lancia una campagna per testare un prodotto inviandolo a un certo numero di persone, se il mio profilo utente rientra nel target del prodotto sono invitata a candidarmi, se ho fortuna vengo estratta e vinco il premio-prodotto :o)

Qualche volta mi capita di vincere. Come oggi che ho vinto un ammorbidente, no aspetta è un profuma tutto. Ancora devo capirlo bene, ma intanto ho vinto ^_^

Veniamo ai motivi per cui è bello vincere:

1 Sentirsi fortunati

Quando veniamo sorteggiati e vinciamo qualcosa ci sentiamo fortunati. Si tratta di una sensazione interiore di positività che ci fa stare bene. Si tratta di una sensazione che dovremmo coltivare a prescindere da qualche sporadica, nel mio caso, o frequante vittoria tangibile che sia, si tratta di uno stato dell’essere che ci mette in una sorta di vibrazione di abbondanza. Questo spiritualmente, ma anche psicologicamente e concretamente, ha un valore molto forte. Quando ci sentiamo fortunati, ci sentiamo di avere in abbondanza e viviamo secondo questa condizione, in qualche modo attiriamo ulteriore positività dicono alcuni, vero. Vero perché ci sentiamo positivi e viviamo positivamente, questo ci fa stare bene e ci fa guardare alle cose belle che ci capitano, ci mette un bel paio di lenti rosa davanti agli occhi. Riusciamo in questa condizione a vedere l’opportunità anche nella difficoltà.

Viceversa quando ci sentiamo sfortunati siamo portati a “vibrare” carenza, a vivere come se ci mancasse sempre qualcosa, così facendo finiamo per vedere solo quello che ci manca e a sentirci scontenti e frustrati.

Oggettivamente potremmo trovarci nella medesima condizione, ma lo status interiore cambia la percezione della realtà e il benessere più o meno percepito.

 

2 Sentirsi coccolati con un regalo

Quando vinciamo un qualcosa, è come se ci arrivasse un regalo inaspettato. Almeno per me è così. Quando riceviamo un dono non atteso ci sentiamo molto coccolati. Oggi ho ricevuto il profumatore in perle di Lenor, che si è figo e profuma un monte, ma non è che io abbia oggettivamente qualche caratteristica che me lo ha fatto vincere. Ecco la differenza tra il vincere in un sorteggio e il vincere in una gara dove dobbiamo dimostrare il nostro valore, nel secondo caso quando vinciamo la sensazione è differente, il trionfo sa di una soddisfazione che ci ripaga degli sforzi della preparazione, non è una coccola. Mentre vincere un regalo senza merito a me fa sentire tanto la sensazione di regalo inaspettato e di coccola!

3 Ottenere qualcosa senza il dover fare, il dover essere, senza doveri e senza colpe

Come accennavo sopra vincere in una gara è possibile se ci si prepara, magari anche molto duramente, per superare agonisticamente gli avversari. Esistono persone che vivono positivamente la competizione, altre che invece percepiscono in maniera negativa grosso senso del dovere e di colpa.

Beh, quando si partecipa ad un sorteggio il rischio della percezione negativa di “doveri” o “colpe” salvo casi estremi non c’è. Si vince perché interviene il classico fattore “C” si insomma la botta di…fortuna! ;o)

 

Vado ad annusare ancora il profumo della mia vittoria, che nel caso specifico sa di “Fresh” ossia profumo marino arricchito da aromi minerali e profumo di giglio ^_^

Tu hai mai vinto qualcosa a sorteggio?

 

 

 

 

 

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Informazioni su Tiziana Capocaccia

Ogni azione, ogni singolo gesto racconta chi siamo, è parte del nostro movimento psico-espressivo.

2 commenti su “3 motivi per cui è bello vincere (in un sorteggio)

  1. Le perle di R.
    20 novembre 2017

    Non ho mai vinto nulla… e difficilmente mi iscrivo.

    Mi piace

    • Tiziana Capocaccia
      20 novembre 2017

      …però chi non gioca non vince! Al di là dei prodotti, tentare è uno stato mentale in un certo senso…

      Mi piace

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Questa voce è stata pubblicata il 20 novembre 2017 da in Stili di vita con tag , .

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